LO SCRITTORE, QUALSIASI GENERE EGLI SCRIVA, DEVE ESSERE TESTIMONE DELLA STORIA, PERCHE' IN OGNI ROMANZO SI CELA LA VERITA' DELLA REALTA'.

martedì 7 maggio 2013

L'ULTIMA DONNA DELLA TERRA di Ubaldina Mascia - Profumo di successo?

L'ULTIMA DONNA DELLA TERRA
di
Ubaldina Mascia


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UN CASO LETTERARIO?


Dimentichiamo per un attimo (uno solo) il fatto che UBALDINA MASCIA era mia madre e come tale non posso che amarla e prediligere senza obiettività le sue opere. Cancelliamo questo, resettiamo tutto e parliamo di lei, semplicemente, come se fosse una delle tante voci emergenti purtroppo spentasi precocemente.

Image and video hosting by TinyPicUbaldina Mascia nasce a Parma il 3 giugno 1946 da padre sardo e madre emiliana. Figlia di militare, viaggia in tutta Italia, vivendo a Firenze, Merano, Trieste, Pesaro ed infine a Parma. Si sposa nel 1968 e si trasferisce, per motivi di lavoro del marito, in Friuli Venezia Giulia, a Monfalcone (GO), per l'esattezza. Qui nasce sua figlia (io) nel 1969. Muore a Ruda (UD) il 6 agosto 2010 a seguito di una veloce e imprevista malattia.

Questa la sua vita, ma Ubaldina Mascia era una donna dalla grande apertura mentale, disposta ad ascoltare, valutare e creare essa stessa teorie che andassero contro le convenzioni. Grandissima lettrice, ha lasciato un'intera biblioteca di volumi che raggiungono approssimativamente le 5000 unità. I suoi interessi abbracciavano vari generi, anche se era molto propensa allo studio delle religioni, pur non essendo una donna pia, devota e praticante. Cercava Dio, lo faceva continuamente e non escludeva che Esso potesse celarsi anche in altri Credo. Prediligeva la cultura ebraica, conosceva molti risvolti della Bibbia che metteva in discussione. Memorabili le sue conversazioni proprio con coloro che molti di noi rifuggono, i testimoni di Geova. Ottima oratrice, riusciva a mantenere rapporti cordiali e civili con chiunque e amava lo scambio di idee. Al di là degli interessi religiosi (non era assolutamente bigotta), è stata un'accanita lettrice di Peter Kolosimo, autore che negli anni settanta era contestato da più parti, specialmente da quella parte scientifica prettamente convenzionale. Ma Ubaldina Mascia non amava le convenzioni, pur essendo una persona molto corretta, elegante e conoscitrice dei comportamenti sociali in ogni occasione.

Come ogni aspirante scrittore, inizia a scrivere da ragazza senza alcuna fiducia in se stessa, troppo umile per poter sperare di valere qualcosa. Eppure i suoi scritti editi e inediti hanno sempre qualcosa da dire con uno stile soffice, senza arzigogoli, quasi restio ai paroloni pur in concetti che ne richiederebbero. Per questo, forse, le sue idee risultano accessibili a chiunque, persino a un ragazzino che dovesse decidere di leggere un suo romanzo. Lo sprone a tentare la sorte giunge nel 2009, con la pubblicazione del suo capolavoro L'ULTIMA DONNA DELLA TERRA con la casa editrice 0111 EDIZIONI. Come nel caso della figlia, il mercato locale non offre troppe opportunità, la fantascienza ha poi quel velo ostico difficile da abbattere ovunque. Viene ripubblicata postuma su Amazon in Formato Kindle e qui... si apre un nuovo percorso per questo romanzo che, a mio avviso, ha il profumo del successo.

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Sono stata io a ripubblicarlo con il mio account Amazon e sono io che ne controllo le vendite e i commenti. Questi ultimi sono il polso del gradimento di questo romanzo e, guardando la pagina del libro, lo stesso risulta gradito oltre ogni aspettativa. Per esperienza so che il lettore è feroce, tanto che io stessa lo vado a cercare e lo voglio sconosciuto perchè è l'unico che alla fine può dire se un libro vale o non vale. Ebbene, L'ULTIMA DONNA DELLA TERRA vende, continuamente, inesorabilmente, senza fermarsi mai e i commenti sono positivi e invitano a riflettere sul testo. Grande soddisfazione per un autore. A occhio, azzardando un po'... penso che L'ULTIMA DONNA DELLA TERRA abbia tutti i numeri per ambire al caso letterario. Certo, in un microcosmo, ci mancherebbe, la superbia non tangeva Ubaldina Mascia e non deve tangere neppure me, ma ne sono fermamente convinta. Forse tale successo è avvantaggiato anche dalla brevità del romanzo (i libri lunghi a volte spaventano), nonchè dalla tematica affrontata in maniera, appunto, non convenzionale.


Detto questo, non posso esimermi dal riportare l'ultimo commento di un utente Amazon che non conosco, ma che, insieme agli altri, rende l'idea di cosa L'ULTIMA DONNA DELLA TERRA può offrire.




4.0 su 5 stelle Insolita fantascienza 6 maggio 2013
Di Ary
Formato:Formato Kindle|Acquisto verificato Amazon
La lettura scorre veloce e con notevole piacevolezza, anche se incappa in un paio di errori ortografici del tutto trascurabili per l'accuratezza di tutto il testo.
Rachele fa una scelta difficile, soprattutto in quanto essa è una scelta autonoma non dettata dal lavaggio del cervello che sembra aver colto il genere umano votato da sempre all'autodistruzione e che in questo caso la persegue con folle determinazione.
Rimasta sola al mondo vaga per esso per anni, fino a quando un incontro inaspettato metterà in forse tutte le sue decisioni e nonostante tutto, nonostante la costante compagnia della paura la spronerà a voler conoscere e a voler continuare.

E' stata una lettura affascinante e per certi versi sorprendente, un viaggio nell'inconscio umano a tutto tondo, dalle vette angeliche agli abissi demoniaci dei sentimenti che si agitano nei cuori di chiunque.

Oltre ai vari aspetti dei sentimenti umani vengono affrontati altri temi cari alla nostra cultura, dall'incontro con razze aliene alla religione, il tutto con semplicità e in modo diretto, senza tanti giri. E' innegabile la fede che pervade questo scritto, ma non lo appesantisce di dogmi semmai li mette in questioni puntando tutto su un unico sentimento reso però a sua volta dogma, preso come verità assoluta e non messo in discussione. Pur essendo atea ho apprezzato il messaggio insito nella tematica, valori fondamentali del nostro essere "uomo" spesso disattesi e contrastati proprio dalle divergenze religiose, ma i valori espressi tutti incentrati sull'amore sono validi per qualunque tipo di Credo.

Scritto molto bene, ben curato, anche se la storia per certi versi può risultare insulsa o banale (dai più critici e dai puristi del genere fantascientifico), cela una trama recondita più profonda che seppur nella sua brevità (più da classificare come racconto che come romanzo effettivo) traccia un viaggio nella psicologia umana nel quale l'autrice ci guida con delicatezza.

Ne consiglio vivamente la lettura, che oltre ad essere di svago consente anche di riflettere su molti temi che troppo spesso, specie in questo periodo di crisi, dimentichiamo, trattando i nostri vicini alla stregua di invasori extraterrestri. 


Della stessa autrice

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