LO SCRITTORE, QUALSIASI GENERE EGLI SCRIVA, DEVE ESSERE TESTIMONE DELLA STORIA, PERCHE' IN OGNI ROMANZO SI CELA LA VERITA' DELLA REALTA'.

venerdì 22 marzo 2013

Aspettando LA STELLA D'ORO - L'introduzione di Paolo Federici

Image and video hosting by TinyPic
Copertina definitiva

INTRODUZIONE


Dopo averci fatto vivere nel periodo della Rivoluzione Francese, Barbara Risoli ci catapulta nella Rivoluzione Russa. Una donna, nobile d'animo e di lignaggio, vive quel periodo complesso e spasmodico e ce lo racconta da protagonista. È una donna in fuga, che riesce a mettersi in salvo grazie all'amore, un amore grande e maledetto. Il suo "lui" è sempre un malvagio (come un "deja vu" rispetto agli altri libri), almeno nel giudizio della società. Ma sa dimostrarsi capace di grandi azioni eroiche (se Venanzio, con Eufrasia, era diventato il salvatore dell'erede al trono francese, Fajzra - il protagonista maschile di questo nuovo libro ­ è l'artefice del salvataggio... di Lenin).
Ma lasciamo stare la storia e veniamo a noi: ogni tanto nasce qualcuno che inventa un nuovo modo di scrivere. Poiché ciò che è nuovo spesso spaventa, è facile che qualcun altro lo critichi.
Un giorno potrò dire di essere stato il primo a riconoscere la genialità del nuovo stile (un secondo "dolce" stil nuovo). Sì, perché a me il modo di scrivere di Barbara Risoli piace davvero. Leggo e mi sembra di ascoltare una voce narrante, e intanto divento anch'io parte della storia e condivido azioni ed emozioni dei protagonisti.
E la domanda che mi faccio, per l'ennesima volta, è: "ma come mai questo libro non è tra i best seller della settimana?"
Un grande romanzo degno della grande letteratura russa (più Tolstoj o Dostoevskij? Ai posteri l'ardua sentenza!) del quale non potrà mancare il seguito, vero Barbara?
Un aiuto per chi ama la Storia (quella con la "S" maiuscola) e vuole conoscerla dal di dentro, attraverso le storie dei grandi personaggi che l'hanno fatta.
Una profonda riflessione su Dio, fatalità e destino... con le grandi domande di sempre (in attesa di risposta!).

(Paolo Federici ­ Scrittore)

Nessun commento:

Posta un commento