LO SCRITTORE, QUALSIASI GENERE EGLI SCRIVA, DEVE ESSERE TESTIMONE DELLA STORIA, PERCHE' IN OGNI ROMANZO SI CELA LA VERITA' DELLA REALTA'.

martedì 18 dicembre 2012

Le mie recensioni - LA ROSA BIANCA di Stefania Auci

Recensione a

More about La Rosa Bianca 

LA ROSA BIANCA
Stefania Auci

Harlequin Mondadori

La trama



Francia/Scozia, 1745 - Indipendente e misteriosa, Annette Pontmercy è l'amante di un capitano francese al seguito di Carlo Stuart, e per questo, quando Cameron Grant, ribelle giacobita e abile seduttore, cerca di conquistarla, lei lo tiene a distanza con ironia e intelligenza. Presto, tuttavia, Cam comprende che lei è ben altro che l'affascinante compagna di un ufficiale, e che nasconde un oceano di segreti. Ma solo alla vigilia della battaglia di Culloden Annette rivelerà infine il suo vero volto, e allora Cameron dovrà prendere una decisione che lo cambierà per sempre.
La Rosa Bianca è il seguito del Fiore di Scozia.

Il mio commento




LO SPESSORE DEL ROSA

Seconda uscita di Stefania Auci per la Harlequin che regala alle accanite lettrici di sentimenti un romanzo fuori dalle righe. Cinque stelle per questo: per il coraggio, per i personaggi che partono da un punto diverso dal solito, per la cura della storicità che da qualcosa in più rispetto al solito, per lo stile decisamente migliorato rispetto al primo FIORE DI SCOZIA (pur bellissimo). Colgo, da autrice senza futuro (si intende) una specie di freno che probabilmente è stato imposto all'autrice per mantenere il clichè del romance (perchè, lo so, le lettrici sono abbastanza ferme su certi punti che non possono essere rimossi... altrimenti si scrive altro, semplice). La parte sessuale è curata in maniera soffice, come piace a me e non è esasperata, come piace a me. L'uomo lo trovo un pelo avventato nell'innamorasi, il romance concedeva una tolleranza di tempo che la Auci non ha voluto sfruttare, ma ci sta. La protagonista è forte, determinata, senza scrupoli eppure tenera e dolce, se vuole, se può, se la Auci glielo permette. E' stato un azzardo proporre una donna ben lungi dalle eroine virginee, ma è gestita bene, come bene sono gestiti i momenti storici (a detta di alcuni un po' troppo dettagliati, pesanti... forse è vero, ma dipende dal lettore. La storia a me non annoia mai, ma io sono io). Direi che Stefania Auci ha dimostrato il proprio talento, anzi lo ha confermato spianandosi la strada del successo, candidandosi per essere la futura regina del romance italiano, senza togliere niente ai colossi che fanno della letteratura rosa italica un fiore all'occhiello dell'editoria. Ma la Auci è ancora un baluardo, niente di pericoloso, solo di piacevole.

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