LO SCRITTORE, QUALSIASI GENERE EGLI SCRIVA, DEVE ESSERE TESTIMONE DELLA STORIA, PERCHE' IN OGNI ROMANZO SI CELA LA VERITA' DELLA REALTA'.

sabato 8 settembre 2012

IL BACIO di Barbara Risoli

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IL BACIO
di
Barbara Risoli

Sono tornato per lei, anche se mai potrò averla per colpa del tempo, di Dio, del destino. Ho rimandato l’estremo mio viaggio per averla tra le braccia una sola volta. Poi non amerò mai più e lei non mi dimenticherà. La osservo con l’emozione che non posso celare, che emerge dall’abisso di uno sguardo nero come l’inferno cui appartengo, scintillante di bagliori scarlatti che sono il sangue infuocato che lei sa accendermi nelle vene con un respiro, uno sguardo, un sorriso. Con un sospiro sfioro le sue labbra semichiuse per lo stupore, poi con una carezza asciutta le prendo imprudente. La faccio tremare e la avvolgo con un abbraccio che vorrei di morte per non doverci mai lasciare. La faccio fremere quando la mia bocca assetata di lei ne prende il cuore in un’onda sinuosa che azzanna, ma non morde. E’ languore ammaliante, oblio di un istante, palpito disarmante, amore grande. E’ un unico bacio, simile a scalpello che lascia indelebile segno. Adesso posso partire per il mio ultimo viaggio.

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