LO SCRITTORE, QUALSIASI GENERE EGLI SCRIVA, DEVE ESSERE TESTIMONE DELLA STORIA, PERCHE' IN OGNI ROMANZO SI CELA LA VERITA' DELLA REALTA'.

lunedì 2 aprile 2012

Le recensioni ai miei libri - LA GIUSTIZIA DEL SANGUE

Commento di
SALVATORE SPOTO
giornalista

La giustizia del sangue


Sangue e passione nella Rivoluzione Francese

Frasi secche, asciutte ma incisive che mozzano il fiato come lo scorrere delle pagine che partono dalla Martinica nel 1790 per raccontare la storia di Eufrasia e Venanzio. Chi sono? E’ l’epoca della Ruvoluzione francese, tempo di sangue, ma anche di passione per due amanti che vivono il loro amore nell’atmosfera feroce di quel tempo. Un amore come un fiore variopinto e profumato di sincerità nell’atmosfera di ferocia? Forse. Ma questi amanti non riconoscono nessuno, anzi sono pronti a sfidare Dio, sfidano la vita sempre vicini come sono a terribili personaggi sanguinari. Sono i signori di tempi dove stile di vita e norme di buona convivenza non servono proprio nulla. Barbara Risoli, usa la penna come un pennello che intinge nella tavolozza con i colori dell’arcobaleno, dove i prevalenti sono il rosso ed il nero. Così L’autrice Barbara Risoli prepara un grande affresco dai colori tenebrosi e sanguigni dove emerge l’umanità. Lo fa come, si è detto, lasciando il lettore con il fiato sospeso come se lui stesso si muovesse nello scenario della Parigi rivoluzionaria che gode del sangue davanti alla ghigliottina e fa del sibilare della lama di una mannaia, la sinfonia quotidiana che scandisce le ore della giornata.

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