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venerdì 16 marzo 2012

LA COSTITUZIONE ITALIANA - Analisi

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LA COSTITUZIONE ITALIANA
- Principi fondamentali -


Art.5

La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
 
  ANALISI

La Repubblica è unica e indivisibile sulla carta, nei fatti è solo una colonia dell'Unione Europea sottoposta a vessazioni, accettate dai coloro che sono stati nominati per volere occulto dell'unione stessa. Fatto negato, ma noto negli ambienti di Bruxelles.

La Repubblica non sostiene le eventuali autonomie locali in quanto inesistenti, sostiene piuttosto realtà economiche estere con finanziamenti che causano concorrenza allo Stato Italiano.

Non vi è decentramento amministrativo, ogni decisione centrale causa una costrizione nelle decisioni degli enti locali (ultrimo esempio, l'IMU. Si afferma che i Sindaci possono decidere, mentre in realtà i sindaci DEVONO decidere, in quanto lo Stato esige percentuale fissa, non proporzionale, dell'entroito di questo gabello).

Non vi è alcun adeguamento alle esigenze di alcuno, le decisioni del Governo sono unilaterali, come dichiarato più volte e come la 'sospensione della democrazia' (dichiarata dal nominato Monti all'estero) impone per logica.

Di fatto l'ART. 5 della COSTITUZIONE ITALIANA
è
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