LO SCRITTORE, QUALSIASI GENERE EGLI SCRIVA, DEVE ESSERE TESTIMONE DELLA STORIA, PERCHE' IN OGNI ROMANZO SI CELA LA VERITA' DELLA REALTA'.

venerdì 6 gennaio 2012

APPUNTI DAL PRESENTE - Quello che c'è sa sapere... per capire

... perchè essere scrittori o desiderare d'esser tali, non significa vivere altrove e nutrirsi di sogni, non ora che i sogni sono stati fagogitati da un sistema che non dà più spazio ad alcuno, sia egli un tecnico dai freddi numeri, sia l'artista colmo di speranze. Hanno distrutto il presente, immenori del passato; hanno annientto il futuro indifferenti a voci che sono le nostre, ma specialmente quelle dei nostri figli. Niente vale, nulla è importante, solo il soldo che deve tintinnare. Allora siamo consapevoli di questa mera e triste realtà, ma che chi ci sta massacrando sappia almeno che abbiamo capito, che sappiamo e che capiamo. Ci hanno tolto la fiducia, tranne quella in noi stessi.

Questi i motivi che mi inducono ad aprire questa sorta di rubrica su un blog che dovrebbe essere onirico, piacevole, catena di seta per un viaggio nel mondo della fantasia. La catena non è spezzata, ma l'attenzione disincantata deve restare alta. Lo scrittore, valido o mediocre che sia, deve guardare la Storia per poterla segnare e un giorno, quando la Storia avrà avuto il suo corso, descriverla, rileggendo amari appunti.

Ecco allora

APPUNTI DAL PRESENTE
- Prima puntata -
CENSURATO DA TUTTE LE TV ITALIANE

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