LO SCRITTORE, QUALSIASI GENERE EGLI SCRIVA, DEVE ESSERE TESTIMONE DELLA STORIA, PERCHE' IN OGNI ROMANZO SI CELA LA VERITA' DELLA REALTA'.

venerdì 23 dicembre 2011

LA GIUSTIZIA DEL SANGUE - Pochi lettori per il mio libro più bello (commenti)

La giustizia del sangue

LA GIUSTIZIA DEL SANGUE
di
Barbara Risoli

Pochi i lettori, ma esaltanti i commenti!

Era mia madre a dire che questo è il mio romanzo più riuscito (per il momento...)

Commento di M.P. BLACK (autrice fantasy)
 
 

Ritorno alla grande per Eufrasia e Venanzio.

Ecco il ritorno, in gran forma, di Venanzio e di Eufrasia, che avevamo lasciato con nostalgia nel primo libro della saga "Il veleno del cuore". Ritornano pieni di grinta e di determinazione. Ancora una volta troviamo una Eufrasia spavalda e decisa ad aiutare Venanzio nel compimento di un' importante missione. Quella, cioè, di salvare il piccolo re Luigi da una sorte terribile, rinchiuso in prigione dopo la morte del padre e in attesa della condanna a morte della madre, la grande Maria Antonietta. Eufrasia, caparbia e coraggiosa, non abbandonerà il marito in una missione che potrebbe rivelarsi altamente pericolosa e lo seguirà dalla Martinica fino al regno del Terrore. Sebbene all'inizio il libro parta un po' lentamente, sviscerando le emozioni e le sensazioni di una coppia in crisi per l'incapacità della bella Eufrasia di portare a termine due gravidanze tanto attese, poi si risolleva rapidamente in una marea di colpi di scena e di intrighi politici. Bravissima la Risoli a tessere una trama per nulla facile, che unisce la storia all'ucronia, coinvolgendo personaggi inventati ad altri realmente esistiti. Qui Venanzio, se possibile, mi è piaciuto ancora di più che nel primo libro. Ha dimostrato anche una grande umanità, oltre al coraggio e alla faccia tosta che già lo avevano contraddistinto nel primo capitolo. Perfetta la forma e lo stile, ancora più affinato rispetto al Veleno del Cuore. Ora non resta che attendere il sequel.

Nessun commento:

Posta un commento